Covid, l’AD di Pfizer: “Con Omicron protezione vaccinale dura pochi mesi. Possibile che serva la quarta dose prima dei richiami annuali”
Albert Bourla durante una conference call tenuta il 6 gennaio con un analista di Goldman Sachs ha ammesso, come rivelato da Il Tempo, che il gruppo è rimasto spiazzato dall’avvento della variante. Il virus “non se ne andrà, rimarrà anche per un decennio. E’ endemico, ha la capacità di creare varianti per cui, in un modo o nell’altro, continuerà a convivere con il genere umano per i prossimi anni”.
Chi ha paura del vaccino?
di Maddalena Loy, giornalista, Elena Dragagna, avvocato, Maria Luisa Iannuzzo, medico legale, Maurizio Rainisio, statistico, Francesca Capelli, sociologa e scrittrice, Remo Bassini, scrittore e giornalista, Thomas Fazi, giornalista e saggista, Gilda Ripamonti, giurista, Marilena Falcone, ingegnere, Maria Sabina Sabatino, storica dell’arte, Luciana Apicella, giornalista, Elena Flati, nutrizionista, Ugo Bardi, chimico, Maurizio Matteoli, pediatra, Clementina Sasso, astrofisica, Sara Gandini, epidemiologa/biostatistica
Coviretto
di Rosso Malpelo
La lotta alla pandemia è stata erroneamente affrontata come una guerra, con la nomina di un generale a capo della struttura commissariale, l’imposizione progressiva di misure restrittive della libertà, il disciplinamento della popolazione tramite lasciapassare, l’obbligo surrettizio ad una vaccinazione generale su cui si è deciso di puntare tutto.
Quando il conflitto di interessi diventa una Bourla
di Comidad
Emergenzialismo, santificazione dell’establishment, conflitto di interessi, “competenza”, sub-umanizzazione del dissenso, configurano un unico schema di relazioni sociali e di potere. In definitiva il titolo di legittimazione di questa presunta tecnocrazia non sta in particolari titoli, ma proprio nel conflitto di interessi, che è diventato garanzia di competenza.
Due anni senza cambiare nulla
di Sara Gandini
L’Italia è stato il primo paese a inaugurare l’epoca dei lockdown nazionali la cui efficacia è stata messa in discussione ampiamente. Ora è il primo paese a imporre l’obbligo vaccinale e il super mega green pass, malgrado percentuali altissime di vaccinati. Cambiano i governi ma il modo di affrontare la pandemia resta autoritario e miope.
Cosa possiamo fare?
di Andrea Zhok
Gli ultimi mesi hanno visto un’accelerazione dei processi di dissoluzione dei paradigmi democratici e dei diritti costituzionali inedita nella storia della Repubblica. Che di questa situazione una parte ampia della popolazione italiana non abbia alcuna contezza va registrato con rammarico, ma non può essere un motivo per rimanere alla finestra.
Uscire dall’angolo
Come si può permettere che donne e uomini subiscano ancora il ricatto che utilizza il lavoro, la possibilità cioè di sostentarsi? E cosa fermerà lo Stato dall’ applicare questa violenza a breve anche nei confronti degli studenti? Per uscire dall’angolo, servono discussioni franche, spazi di incontro, sperimentazione di rotture nella trama quotidiana.























































































