Categoria: Pensieri

Scienza ed errore

Una scienza che eviti di misurarsi con suoi possibili errori, immunizzando se stessa contro le critiche per risultare in apparenza sempre vera, non è una scienza.

Più pazzi e più saggi

Sono rimasto sorpreso dalla pandemia, ma nella mia vita sono abituato a vedere accadere l’imprevisto. La crisi favorisce le forze più opposte. Oggi vediamo gli elementi del totalitarismo prendere piede. Questo non ha nulla a che fare con quello del secolo scorso. Ci sono tutti i mezzi per creare un totalitarismo di sorveglianza.

Valori e decisioni

Il modo peggiore per gestire i rischi della pandemia è insistere nel tentativo di dismettere valori concreti come libertà e uguaglianza in cambio di sicurezza e salute, sotto le mentite spoglie della ‘scienza’ e di un bene superiore.

Le cose più terribili

Storicamente le cose più terribili, il genocidio, la guerra, la schiavitù, sono sempre frutto dell’ obbedienza e non della disobbedienza.

Autorità e memoria

Chiunque conduca una discussione facendo appello all’autorità non sta usando la sua intelligenza; sta usando la sua memoria.

Un paese surreale

Vivere in un paese in cui non si può salire su un treno o entrare in un ufficio pubblico o andare all’università se non si possiede un pezzo di carta che però non è assolutamente obbligatorio, è surreale e inquietante.

Il medico dei liberi e quello degli schiavi

Il medico che ha a che fare con gli uomini liberi – diversamente dal medico degli schiavi – deve convincere il suo paziente a sottomettersi alla cura, e ragionare con lui per mezzo di argomenti razionali, cioè persuaderlo, non minacciarlo soltanto.

La libertà comporta rischi

L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.

La dignità umana è inviolabile

Con la promulgazione del Codice di Norimberga possiamo dire di assistere a due rivoluzioni: la rivoluzione del “consenso informato” e la rivoluzione della dignità umana. Da allora il libero consenso della persona a qualsiasi intervento medico su di sé è assolutamente necessario, rappresenta la sua difesa contro ogni potere, quello medico e quello politico in particolare.

La scienza pacificata

Dalla fisica alla chimica, dalla medicina all’economia, abbiamo talvolta assecondato l’idea rassicurante di una pace perpetua tra gli scienziati. Forse l’abbiamo fatto perché pensavamo che fosse l’unico modo per dare un’immagine della scienza che apparisse forte, solida, e in quanto tale inattaccabile dalle cricche degli stregoni e degli impostori.

La Storia

La Storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa.

Se la scienza dettasse le leggi

Se la scienza dettasse le leggi, la stragrande maggioranza, molti milioni di uomini, sarebbe governata da uno o duecento esperti. Qualcuno può immaginare un dispotismo più assurdo e abbietto? Il dominio della vita da parte della scienza non può avere altro risultato che la brutalizzazione dell’umanità.

I segni della storia

L’istruzione non è memorizzare che Hitler ha ucciso sei milioni di Ebrei. L’istruzione è capire come è stato possibile che milioni di persone comuni fossero convinte che fosse necessario farlo. L’istruzione è anche imparare a riconoscere i segni della storia, se si ripete.